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Starty ERP il software gestionale Cloud nativo per le PMI

Starty ERP: il software gestionale Cloud nativo per le PMI

Starty ERP è il software gestionale sviluppato da impresoft appositamente per il mondo delle piccole e medie imprese, un mondo che ha bisogno di soluzioni informatiche che combinino facilità d’uso, completezza e costi contenuti.

Obiettivi che, grazie anche alla sua architettura Cloud-based, Starty ERP riesce a ottenere con l’aggiunta di due prerogative tipiche del Cloud computing: flessibilità e accessibilità. Basta, infatti, disporre di una connessione Internet per poter utilizzare il gestionale con qualsiasi device (pc, tablet) e per poter attingere a tutta la rosa di informazioni governate con Starty ERP.

Il paradigma della nuvola, inoltre, impedisce la rapida obsolescenza a cui sono soggetti, invece, gli apparati hardware e i software installati in locale che richiedono periodici (e costosi) adeguamenti per non perdere requisiti di efficienza e sicurezza. Cosa che con una tecnologia erogata come servizio Web non accade, poiché il canone annuale copre manutenzione, aggiornamento e assistenza.

Un ERP che si adatta alle esigenze della piccola e media impresa

Dal CRM (Customer Relationship Management), la piattaforma dedicata alle attività di vendita e marketing, a bilancio e contabilità, Starty ERP supporta tutte le funzioni essenziali alla vita dell’impresa, offrendo, in più, caratteristiche supplementari di Business Intelligence paragonabili a quelle adoperate dalle aziende di grandi dimensioni.

Il vantaggio del sistema è che la PMI può scegliere fra tre versioni (Lite, Base e Plus) a seconda delle sue esigenze e degli utenti attivabili. Questo fa sì che l’impresa possa adattare le funzionalità abbinate ai vari moduli in base al suo reale fabbisogno e ai volumi effettivi del suo business, con la possibilità di incrementarle qualora ne avvertisse la necessità.

In ogni caso, la convenienza della soluzione risulta immediata, visto che a partire da una cifra inferiore ai 500 euro annui ammortizza già gli investimenti dettati dalla normativa ad esempio in materia di fatturazione elettronica, ormai resa obbligatoria in Italia per un’ampia platea di imprese con l’ultima legge di Bilancio, o di privacy, oggi regolamentata dal GDPR (General Data Protection Regulation), il provvedimento entrato in vigore nel 2018 a cui si devono attenere tutte le organizzazioni dell’Unione Europea.

Fatturazione elettronica, privacy e tanto altro già nella versione lite

Starty ERP, nel primo caso, contempla invio, ricezione e conservazione a norma di legge di un numero congruo di fatture parametrato al giro d’affari; nel secondo demanda l’onere della compliance alla tecnologia Cloud di Google e ai suoi data center in grado di garantire dati criptati e replicati, così come indicato dal GDPR, nonché una affidabilità pari al 99,95% riguardo alle potenziali interruzioni di servizio. Senza un gestionale unico, soltanto questi due aspetti richiederebbero due differenti impegni di spesa che andrebbero a superare il canone di Starty ERP. Con la differenza che il software di impresoft li propone di default unitamente a tanti altri.

Infatti, ciclo attivo, ciclo passivo e contabilità rappresentano le funzioni gestionali comuni a tutt’e tre le versioni del programma. Ma anche il connettore Shopify eCommerce per la vendita online ai privati, il modulo di Business Intelligence grazie all'integrazione con il servizio Zoho Reports per l’analisi approfondita e segmentata di tutti dati e quello di export verso il commercialista delle fatture elettroniche sono disponibili già nella modalità lite.

Che cosa offrono in più le modalità base e plus di Starty ERP

La prima versione di Starty ERP, dunque, si pone come insieme integrato che può semplificare la vita dell’imprenditore ed efficientare i processi a beneficio di un vasto campione di piccole e medie imprese.

Per quelle, invece, che devono far fronte a flussi di lavoro più consistenti, la versione Base offre un upgrade che comprende gli adempimenti, molti dei quali automatizzabili, il CRM, la gestione amministrativa delle commesse di lavoro, il connettore al servizio bindCommerce per far dialogare il gestionale con piattoforme e-commerce (e quindi Shopify, Prestashop, Magento, WooCommerce, Opencart, VirtueMart, Quista) e marketplace (come Amazon, eBay, ePrice, Spartoo, ManoMano, Wish, Allegra, Cdiscuont).

Infine, il modello Plus, oltre a prevedere fino a un massimo di dieci utenti attivabili, un numero di fatture elevate e nessun limite per i magazzini da gestire, aggiunge il modulo workflow per la configurazione di azioni automatiche su diverse aeree aziendali e l’accesso alle API (Application Programming Interface) con cui interfacciare ulteriori tool esterni. Su quale delle tre scegliere, in caso di dubbi impresoft affianca sin dall’inizio l’organizzazione a optare per quella più adeguata ai suoi obiettivi.

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Topics: ERP